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C.Ar.D. 2016 – LOCATIONS

Il circuito espositivo prende il via dal Consorzio Agrario di Agazzano e si sviluppa per 36 km toccando i comuni di Agazzano, Piozzano, Pianello Val Tidone e Nibbiano. Arrivando da Milano, il percorso inizia dal Consorzio Agrario di Agazzano dove è posto il Punto Informazioni in cui ritirare i materiali informativi.

09.07 / 02.10 2016

Consorzio Agrario Agazzano

Via XXV Aprile / Via Roma, Agazzano (PC)

Sede del Punto Informativo, è il luogo di partenza dell’itinerario. Per raggiungerlo: da Milano, autostrada A1 uscita Casalpusterlengo, poi direzione Castel San Giovanni/Agazzano.

Posto in via Roma, la strada di accesso ad Agazzano, a metà tra il nobiliare Castello Anguissola-Scotti e piazza Europa, il centro del paese, l’ex Consorzio della fine degli anni Trenta è uno splendido esempio di archeologia industriale, in una regione che dalla fine dell’Ottocento si è caratterizzata per la diversificazione delle colture. Dopo essere stato riconosciuto come una delle tredici filiali presenti sul territorio collinare nella seduta del Consiglio del Consorzio Agrario di Piacenza del 6 aprile 1900, il Comune di Agazzano avviò i lavori di costruzione dell’ampia struttura con coperture a shed e a volte (tuttora visibili), per far fronte alle sempre più numerose richieste di credito degli abitanti per acquisti di sementi, concimi, macchine agricole e bestiame, e disporre di spazi per l’immagazzinamento delle merci.

Un censimento agrario del 1908 certifica infatti che nel Comune di Agazzano si producevano 15.000 quintali di grano, 20.000 di foraggi, 10.000 di barbabietole, 31.000 di uva (anche da tavola, per l’esportazione sui mercati svizzeri e tedeschi). Agazzano fu inoltre tra i primi Comuni della zona a diffondere le coltivazioni di barbabietola e pomodoro, in parziale sostituzione del granoturco, che era meno remunerativo e, in alcuni rari, casi, portatore di pellagra.

→ Anna K.E.+Florian Meisenberg
→ Invernomuto
→ Nari Ward

Molino Calcagni

Piozzano, Strada Monteventano (PC)

Seconda tappa dell’itinerario, da Agazzano direzione Piozzano. Superato il Comune, dopo km 1,5, al bivio scendere a sinistra verso Monteventano zona bassa. Quindi dopo 2 km seguire le indicazioni C.Ar.D. 2016.

La cascina, posta a valle della strada, presenta diversi corpi di fabbrica, probabilmente riconducibili a periodi differenti, tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta. La sua struttura abitativa ha uno schema “a corte aperta” ed è caratterizzata, all’interno, da una successione di stanze di piccole dimensioni con soffitti a travi lignee; all’esterno, da due ampie stalle, un fienile a due livelli e un capanno per gli attrezzi, tutti realizzati in pietra e mattoni. Sono presenti anche dettagli ricercati, come il camino dell’abitazione o le finestre a monofora degli ambienti stallatici.

→ Martine Bedin
→ Sergio Maria Calatroni
→ Matali Crasset
→ Giulio Iacchetti

Consorzio Agrario San Gabriele

Località San Gabriele – Piozzano (PC)

Terza tappa dell’itinerario, dal Molino Calcagni, tornare al bivio e girare a sinistra in direzione San Gabriele, seguendo le indicazioni C.Ar.D. 2016.

L’edificio fu realizzato alla fine degli anni Trenta del secolo scorso come Consorzio Provinciale, con lo scopo di riunire compiti e funzioni del Consorzio Agrario locale e della Federconsorzi nazionale. Per questo fu scelta la località di San Gabriele, le cui particolari caratteristiche territoriali favorivano la coltivazione di foraggi, mais e uva. A pianta rettangolare, con il lato lungo parallelo alla strada, è un unico corpo di fabbrica con annessa abitazione.

→ Ulrich Egger
→ Matt Keegan

Magazzini

Via Mascaretti / Viale Da Vinci, Pianello Val Tidone (PC)

Quarta tappa dell’itinerario, alla rotonda di Pianello Val Tidone, prendendo la terza uscita, si raggiunge viale Leonardo da Vinci. All’incrocio con via Mascaretti, girare a sinistra.

I magazzini di via Mascaretti rispecchiano il tipico deposito industriale degli anni Settanta del secolo scorso, con una struttura a due piani, uno a livello della strada alta, l’altro affacciato sulla strada bassa.

→ Joe Fyfe

Bocciodromo

Via Castagnetti, Pianello Val Tidone (PC)

Superato viale Leonardo da Vinci, imboccare via Castagnetti, a metà della quale, a sinistra, si trova il Bocciodromo.

L’ex bocciodromo è un edificio su due livelli che conserva le tracce della sua storia e originaria funzione. Al piano terra, sono ancora visibili gli arredi e l’area un tempo occupata dalle piste per le bocce.

→ Lucas Blalock
→ Maria Morganti
→ Chris Wiley

Oratorio
San Francesco
e San Carlo

Nibbiano, Località Strà (PC)

Ultima tappa dell’itinerario, usciti da Pianello Val Tidone, superato il ponte sul Tidone, girare a destra; dopo 1,5 km parcheggiare a destra (c/o Ristorante Antica Trattoria Strà) come segnalato, quindi attraversare il prato.

L’oratorio risale alla seconda metà del XVII secolo ed era di proprietà della famiglia Specia o Spezia, che con un’autorizzazione vescovile del 1721 concessa al reverendo Giovanni Battista Specia, cominciò i lavori di ricostruzione della struttura originaria, già allora pericolante. Il nuovo edificio, privo di campanile, fu realizzato con un soffitto a volta e un unico altare in cotto, dietro al quale compariva un affresco raffigurante san Francesco. Sappiamo che nel 1788 il cappellano don Cristoforo Spezia vi celebrava messa nei giorni festivi e feriali per la comunità locale, che era troppo distante per raggiungere la parrocchia di Pianello.

Nel 1821 l’Oratorio fu dedicato ai santi Francesco e Carlo e, nel 1855, la sua proprietà passò alla famiglia Varesi, in seguito al matrimonio dell’ultima erede Spezia con un Varesi. Quando a inizio Novecento finì il giuspatronato della famiglia Varesi, l’Oratorio venne usato soltanto per le celebrazioni festive, fino al 1961, data della sua chiusura e sconsacrazione, dopo l’apertura della nuova parrocchia di Strà. Oggi è di proprietà privata.

→ Patricia Treib