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C.Ar.D. Point

Via Roma, Pianello Val Tidone (PC)

A Pianello, in via Roma, si trova il C.Ar.D. Point, centro di informazione sui progetti tenuti, dove, per ogni edizione e in contemporanea con le altre mostre, è stata presentata una personale di un artista o designer emergente, curata a turno da un membro del comitato scientifico. Per l’ultimo evento è stato scelto il pittore Nick Stolle, che ha esposto dieci opere astratte selezionate da James Hyde, già protagonista di C.Ar.D. 2014 e parte del comitato.

Nick Stolle was born in Decatur, Illinois in 1982. He studied painting at Watkins College of Art in Nashville, Tennessee and at CUNY Brooklyn College in Brooklyn, New York. In addition to painting, his practice includes an engagement with writing, audio, and theatrical endeavors. He currently resides in northeastern Indiana.

Guardando un quadro di Nick Stolle si percepiscono subito la fede dell’artista e la sua determinazione. Stolle crea un dipinto per mezzo di successive applicazioni di materia pittorica; raschiando e levigando e poi aggiungendo altro pigmento, andando sempre avanti attraverso ripetute fasi di scavo e di occultamento. Come un minatore, Stolle si addentra nelle cavità del suo quadro finché non emerge un’immagine finale che è tanto stupefacente quanto interessante è il processo che l’ha determinata. Per quanto la concentrazione dell’artista sul metodo creativo sia sempre la stessa, ogni dipinto appare diverso. In quanto pittore astratto, lo stile di Stolle è vario ed eterodosso ed egli lascia che ogni suo dipinto sviluppi un proprio carattere. Gli scavi di Stolle sono intenzionali come se ogni quadro nascondesse un tesoro da scoprire. Forse il barlume appena intravisto di un cielo stellato, un rettangolo di sole o un’immagine stranamente familiare che sorride o ammicca allo spettatore: tutte sensazioni che possono emergere dall’osservazione di un dipinto di Nick Stolle.

La dimensione “intima” dei quadri di Stolle è strettamente legata alla sua fede nella pittura. Essi non sono né abbastanza complessi tecnicamente né abbastanza grandi per “stupire”. Insistono invece sul puro piacere della pittura. Il testardo lavoro di Stolle sulle materie e sulle superfici non ha uno scopo fine a se stesso e i suoi dipinti non pretendono di andare oltre le loro componenti materiali. Essi non fanno che mostrarci il lavoro pieno di gioia e di soddisfazione di chi riscopre gli antichi incantesimi del fare pittura.